È appena partita la raccolta dell’umido a Milano ed è già un successo

Alla signora Carla ancora sembra strano di dover separare i resti della cena dal piatto di plastica. Suo marito Luigi invece si è abituato subito a non gettare i mozziconi di sigaretta insieme alle bucce di banana e ai fondi di caffè. La famiglia di Carla e Luigi è solo una delle 185 mila che da fine giugno 2013 a Milano è interessata dalla raccolta dell’umido nella zona Sud Est della città.

La raccolta dell’umido si allarga e ‘conquista’ un nuovo pezzetto di città. Da lunedì 24 giugno 2013, quartieri come Corvetto e Gratosoglio, Santa Giulia e Chiaravalle hanno un nuovo bidoncino nel quale gettare i rifiuti organici e gli avanzi di cibo. Accanto ai cassonetti tradizionali ora ci sono, in oltre 9000 edifici, anche quelli per la raccolta dell’umido distribuiti negli ultimi due mesi dal personale Amsa in 887 vie dell’intera zona 4 e di parte della zona 1, 3 e 5. Per cercare di fare chiarezza la municipalizzata ha consegnato una brochure con le istruzioni necessarie oltre al cestello aerato da 10 litri e buste gratuite compostabili realizzate in Mater-Bì, .

E cosi arriviamo al 50%. Con questa nuova porzione della metropoli la raccolta dell’umido arriva a coprire il 50% del territorio cittadino. A dare l’avvio alla sperimentazione, nel novembre 2012, è stata la parte Sud Ovest della città dove ora la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 48%: un successo inaspettato. Nei primi 6 mesi del 2013 sono state ben 26.000 le tonnellate di organico raccolte, il 67% in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Inoltre le analisi sul materiale raccolto hanno confermato la capacità dei cittadini di adeguarsi ai nuovi metodi di raccolta. ‘’Nel 90% dei campioni analizzati’’ spiega Paola Petrone, direttore generale di Amsa ‘’la presenza di frazioni estranee è stata inferiore al 5%, rendendo il rifiuto idoneo per gli impianti che producono fertilizzante naturale per le coltivazioni e consentono di recuperare energia rinnovabile mediante la produzione di biogas.’’

Milano è prossima agli standard europei. ‘’Grazie agli obiettivi raggiunti la città Meneghina si sta avvicinando velocemente ai migliori standard europei -spiega Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano-. Sulla raccolta dell’umido i milanesi hanno dimostrato un grande spirito di partecipazione e un’attenzione ai temi ambientali, per questo voglio ringraziarli per i grandi risultati ottenuti”.

 

 


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