Centro di Coordinamento RAEE premia

Quest’anno per individuare i Comuni Ricicloni per la raccolta dei RAEE è stato utilizzato un nuovo sistema, più articolato che negli anni precedenti. Oltre alla tipica suddivisione territoriale tra le 3 macro aree geografiche (nord, Centro e Sud e Isole) si sono utilizzati una serie di parametri in grado di verificare l’effettivo impegno dei Comuni sotto diversi punti di vista.

Il primo parametro riguarda la raccolta pro capite dei RAEE nel Comune che in modo immediato esprime i quantitativi di rifiuti raccolti rispetto alla popolazione residente nel comune. Il secondo criterio è invece basato sull’incremento dei quantitativi raccolti rispetto all’anno precedente. Se infatti è vero che il 2012 ha registrato a livello medio italiano una leggera flessione, è anche vero che sono migliaia i Comuni che hanno visto tassi di crescita a due cifre. Il terzo parametro riguarda la disponibilità dei Centri di Raccolta comunali a ricevere i RAEE provenienti dalla distribuzione. Questo elemento, infatti, è un fattore chiave per l’ampliamento della raccolta attraverso il cosiddetto ritiro “uno contro uno” effettuato dagli esercizi commerciali.

In base ai criteri sopra elencati i comuni che sono saliti sul podio sono stati: per il Nord Camporosso in provincia di Imperia, Castelplanio in Provincia di Ancona per il Centro e Campi Salentina in Provincia di Lecce per l’area Sud e Isole.
I comuni vincitori ricevono un premio dall’alto valore simbolico. Ai Sindaci è infatti consegnata una scultura realizzata con componenti risultanti dal riciclo dei RAEE che loro stessi hanno contribuito a raccogliere. La serie di sculture consegnate per il ventennale di “Comuni Ricicloni” prende il titolo di “Le Geografie” e presenta un'interpretazione visiva del percorso dei rifiuti RAEE.

Realizzate dallo Studio Artealtra, sono piccole istallazioni, dalla cifra grafica di semplice lettura, che narrano una sintesi del processo di gestione con una scrittura dal forte impatto iconico e coloristico. Un viaggio attraverso lo studio dei luoghi della luce, un’energia metaforica che si raccoglie in linee e punti. Una mappatura che si interroga e si muove tra emozione e concetto, creando posizioni nello spazio. Alcune lenti recuperate da apparecchi a monitor lcd indagano porzioni della narrazione, ponendo l'attenzione sulla prospettiva, delineando una nuova lettura dei simboli.

 

 


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