Sembrava fantascienza, Roberto Cavallo, Presidente Cooperativa ERICA

La prima volta che sentii parlare di Comuni Ricicloni fu chiacchierando con gli amici del circolo Legambiente di Alba.
Era il 1995 e leggere alcuni risultati di Comuni lombardi e veneti sembrava fantascienza.

Il caso ha poi voluto che due anni dopo fossi nominato assessore all’ambiente.
Andai a visitare proprio quei comuni che pochi mesi prima erano un solo nome stampato sul “dossier comuni ricicloni”.
Mi feci spiegare la ricetta e gli ingredienti: volontà e buon senso.

Copiai. La giunta ci credette. Gli uffici lavorarono molto. I cittadini risposero in modo straordinario.
Era il 1999. Alba in pochi mesi raggiunse il 35%, del famoso decreto Ronchi... ma non bastò per essere comune riciclone.
Quell’esperienza è maturata diventando il mio mestiere. Oggi molti dei comuni, che con i colleghi della cooperativa ERICA abbiamo accompagnato, sono “ricicloni”.

Ne ricordo uno fra tutti: Villafranca d’Asti, il primo comune piemontese ad introdurre la tariffa puntuale e che per 2 anni, con il suo 85% di RD, è stato il Comune Riciclone d’Italia: orgoglio piemontese!

Roberto Cavallo, Presidente Cooperativa ERICA

 

 


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