FAQ


1. Chi può partecipare a Comuni Ricicloni?
Al concorso Comuni Ricicloni possono partecipare tutti i comuni italiani; i dati possono essere inoltre inviati anche dai consorzi di comuni presenti sul territorio.

2. Come si partecipa a Comuni Ricicloni?
Per partecipare a Comuni Ricicloni occorre compilare la scheda di adesione online nell'apposita sezione del sito oppure inviare quella cartacea via fax al numero 02/976999303. I consorzi di comuni devono inviare i dati compilando un file excel, predisposto appositamente per ogni edizione.

3. Perché è importante partecipare a Comuni Ricicloni?
La partecipazione a Comuni Ricicloni consente ai comuni virtuosi di far conoscere i propri risultati e di ottenere un riconoscimento – un attestato e l'inserimento in classifica - per l'impegno profuso dall'amministrazione e dai cittadini. La partecipazione a Comuni Ricicloni permette inoltre di mappare la situazione della raccolta differenziata in Italia, sottolineandone sia gli aspetti quantitativi che qualitativi.

4. Quando si apre e quando si chiude l'edizione annuale di Comuni Ricicloni?
Comuni Ricicloni si apre con la pubblicazione del bando di concorso nel mese di marzo, nel quale viene indicata la scadenza per l'invio dei dati (di solito intorno al 10 maggio, ma la data varia di anno in anno) e si conclude con la cerimonia di premiazione a Roma nella prima metà di luglio (nel 2016 entro la fine di giugno).

5. Quali parametri vengono analizzati per le classifiche di Comuni Ricicloni?
Per essere inseriti nelle classifiche di Comuni Ricicloni occorre raggiungere una percentuale di raccolta differenziata che varia da edizione ad edizione e che è pari o superiore al limite stabilito dalla legge e avere una produzione di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale a 75 Kg/ab/anno.

6. Quindi se non si raggiungono alte percentuali di raccolta differenziata non si può partecipare a Comuni Ricicloni?
No, è importante che tutti i comuni inviino i dati, sia perché questo ci permette di mappare la situazione della raccolta differenziata su tutto il territorio nazionale, sia perché Comuni Ricicloni prevede alcuni premi o menzioni speciali anche per quelle realtà che hanno da poco intrapreso dei percorsi virtuosi di raccolta differenziata.

7. Oltre alle classifiche stilate con l'indice di buona gestione ci sono dei premi speciali?
Si, Comuni Ricicloni prevede diverse tipologie di premi: oltre alle classifiche assolute, ogni anno sono assegnati dei premi per le raccolte di singole qualità di materiale, il premio "Cento di questi Consorzi" - riservato ai consorzi di comuni – e altri premi che possono variare ad ogni edizione.

8. Chi fa parte della giuria?
La giuria di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di Legambiente, Anci, Fise Assoambiente, FederAmbiente, Conai, Comieco, Coreve, Cial, Corepla, Ricrea, Rilegno, Consorzio Italiano Compostatori, Centro di Coordinamento RAEE e Assobioplastiche.

9. Esiste un archivio storico di Comuni Ricicloni?
Si, sul sito sono disponibili i dati delle edizioni di Comuni Ricicloni a partire dal 2010.

10. Vengono realizzate edizioni regionali del concorso?
Si, sono organizzate anche alcune edizioni regionali del concorso, le cui classifiche sono stilate con parametri diversi rispetto a quelli dell'edizione nazionale. I dati di queste edizioni sono disponibili qui.

11. Le classifiche ed i punteggi delle edizioni regionali e nazionali dello stesso anno sono confrontabili tra loro?

No, per i seguenti motivi:

  1. La lista dei parametri in base ai quali si ricava l'indice di gestione non è identica per tutte le edizioni. Sono comuni solo gli indicatori principali (%RD; pro capite delle diverse raccolte, presenza di aree attrezzate etc.), mentre altri parametri sono utilizzati a seconda dei dati disponibili nelle diverse edizioni.
  2. Ogni edizione è curata da una specifica giuria nazionale o regionale che, pur seguendo le direttive generali elaborate da Legambiente, ha facoltà di attribuire ad ogni parametro un fattore di importanza pertinente all'area geografica considerata.
  3. Il fattore di importanza di un parametro può essere aggiornato di anno in anno in base a considerazioni tecnico/scientifiche o di politica ambientale.

No, per i seguenti motivi (a partire dal 2016):

  1. Ogni regionale di Legambiente può decidere se adottare o meno il criterio della bassa produzione di rifiuto indifferenziato (75 Kg/ab/anno).
  2. Ogni regionale di Legambiente può adottare la formula stabilita dalla Regione per calcolare la percentuale di raccolta differenziata che può differire da quella impiegata a livello nazionale prevista da ISPRA.

12. Le classifiche ed i punteggi delle diverse edizioni nazionali sono confrontabili tra loro?
Per gli stessi motivi (validi fino all’edizione 2015) elencati ai punti precedenti, anche le stesse classifiche nazionali non sono confrontabili tra loro di anno in anno. Si sottolinea inoltre che, anche nel caso in cui due edizioni successive non presentino cambiamenti a livello di parametri e/o fattori di importanza, la variazione del numero dei comuni partecipanti e delle loro prestazioni comporta di per sé un diverso punteggio finale dell'indice di gestione. Questo accade poiché le soglie delle fasce di merito della maggior parte dei parametri sono elaborate con un criterio statistico che considera sia il numero dei partecipanti sia i valori assoluti dei dati, ovvero due fattori che cambiano di anno in anno. Esempio: supponiamo che in un certo anno l'elaborazione statistica dei dati determini una soglia al di sotto dei 0,6 kg/ab/anno per l'accesso alla fascia più meritoria relativa al parametro produzione pro capite totale. L'anno successivo tale soglia potrebbe scendere a 0,5 kg/ab/anno (o anche aumentare) in funzione del diverso numero dei partecipanti e della variazione delle loro prestazioni. Per semplificare: in linea generale di anno in anno i Comuni partecipanti aumentano, le prestazioni medie migliorano e le soglie di accesso alle fasce più meritorie diventano più selettive. Ecco perché anche nel caso in cui un comune si presenti con dati simili a quelli dell'anno prima, con tutta probabilità non otterrà lo stesso punteggio dell'edizione precedente, né un'analoga posizione in classifica.

CLASSIFICA COMUNI 2016

MIGLIOR SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

1° CLASSIFICATO

COMUNE DI TORTORELLA (SA)


2° CLASSIFICATO

COMUNE DI SASSANO (SA)


3° CLASSIFICATO

COMUNE DI VALDA (TN)