OLTRE LA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA:
L'INDICE DI BUONA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI


La normativa comunitaria e nazionale indicano come la gestione dei rifiuti urbani in un determinato ambito territoriale debba essere valutata non solo in base alla percentuale di raccolta differenziata, ma considerando anche altri fattori tra i quali la riduzione della quantità totale di rifiuti prodotti, la sicurezza dello smaltimento e l'efficacia del servizio.

Ad esempio nel caso di un Comune con buona percentuale di raccolta differenziata ma elevata produzione pro capite totale di rifiuti, scarsa raccolta dei rifiuti urbani pericolosi e assenza di una piattaforma ecologica, non si può trascurare come gli ultimi tre fattori siano altamente sfavorevoli.

A partire dall'edizione di Comuni Ricicloni 2004 è stato quindi introdotto l'indice di buona gestione, che rappresenta un "voto" alla gestione dei rifiuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio.

L'indice di buona gestione, compreso tra 0 e 100, è calcolato a partire dai valori di 23 parametri scelti dalla giuria del concorso ed elencati in tabella 1 unitamente ai principi cui si riferiscono.


Tabella 1 - Parametri scelti per la valutazione della gestione dei rifiuti urbani

Parametro Unità di misura Principio di riferimento
1. Produzione pro capite totale di RU Kg/ab/giorno Riduzione della produzione dei rifiuti
2. Numero di mesi all'anno con flussi turistici significativi Adimensionale Parametro correttivo del precedente
3. Percentuale di RD destinata a recupero di materia Adimensionale Recupero di materia
4. Attivazione di un sistema tariffario Adimensionale Riduzione della produzione dei rifiuti
Efficacia del servizio
5. Utilizzo di una o più piattaforme ecologiche Adimensionale Recupero di materia
Sicurezza dello smaltimento
Efficacia del servizio
6. Attivazione del servizio domiciliare per i RU indifferenziati Adimensionale Efficacia del servizio
7. Attivazione del servizio domiciliare per la RD dell'organico Adimensionale Recupero di materia
Efficacia del servizio
8. Attivazione del servizio domiciliare per la RD della frazione multimateriale Adimensionale Recupero di materia
Efficacia del servizio
9. Attivazione del compostaggio domestico Adimensionale Recupero di materia
Riduzione della produzione dei rifiuti
10. Produzione pro capite della RD dell'organico Kg/ab/anno Recupero di materia
11. Produzione pro capite della RD di carta e cartone Kg/ab/anno Recupero di materia
12. Produzione pro capite della RD del vetro Kg/ab/anno Recupero di materia
13. Produzione pro capite della RD della plastica Kg/ab/anno Recupero di materia
14. Produzione pro capite della RD di materiali ferrosi Kg/ab/anno Recupero di materia
15. Produzione pro capite della RD dell'alluminio Kg/ab/anno Recupero di materia
16. Produzione pro capite della RD dell'acciaio Kg/ab/anno Recupero di materia
17. Produzione pro capite della RD del legno Kg/ab/anno Recupero di materia
18. Produzione pro capite della RD della frazione verde Kg/ab/anno Recupero di materia
19. Produzione pro capite della RD di accumulatori al piombo Kg/ab/anno Recupero di materia
Sicurezza dello smaltimento
20. Produzione pro capite della RD dei RAEE Kg/ab/anno Recupero di materia
Sicurezza dello smaltimento
21. Produzione pro capite della RD della frazione multimateriale Kg/ab/anno Recupero di materia
22. Produzione pro capite di altre RD Kg/ab/anno Recupero di materia
23. Produzione pro capite della RD di RUP Kg/ab/anno Sicurezza dello smaltimento

RD = raccolta differenziata, RUP = rifiuti urbani pericolosi, RAEE = rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

 

Note sui parametri scelti

  • Il numero di mesi all'anno con presenza di flussi turistici significativi è stato introdotto come parametro correttivo della produzione pro capite di rifiuti urbani, per valutare almeno sommariamente quanto il gettito complessivo di rifiuti di un Comune possa essere influenzato dalla presenza di turismo e tenerne conto in sede di valutazione (il merito di un Comune consiste naturalmente nell'avere un basso valore di produzione pro capite di rifiuti).

  • Il parametro utilizzo di una o più piattaforme ecologiche permette di identificare i Comuni che integrano i servizi di raccolta con l'utilizzo di una o più aree attrezzate per il conferimento dei rifiuti. Sia nel caso in cui il Comune disponga di un'area attrezzata direttamente sul proprio territorio, sia nel caso che tramite una convenzione si serva di piattaforme appartenenti ad altre amministrazioni, la presenza di tali strutture è utilissima per integrare i circuiti di raccolta domiciliari e/o stradali ed incrementare la qualità e l'efficacia del sistema di gestione dei rifiuti urbani.

  • Gli indicatori n. 6, 7 e 8 introducono valutazioni in merito alla qualità dei servizi di raccolta. È noto infatti che le raccolte domiciliari per i rifiuti indifferenziati, frazione umida e multimateriale risultano più efficaci rispetto alle raccolte stradali sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

  • Il parametro attivazione del compostaggio domestico individuai Comuni che hanno dichiarato utenze che praticano l'autocompostaggio della frazione verde e/o organica. La diffusione di tale attività può fornire un notevole contributo alla riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte.

  • L'introduzione dei parametri dal n. 10 al n. 22 è dovuta al fatto che di per sé la percentuale di raccolta differenziata non permette di rilevare carenze nella raccolta di alcune frazioni significative e/o sbilanciamenti verso frazioni particolari.

  • La raccolta differenziata dei RUP, contribuendo alla separazione delle frazioni pericolose dai rifiuti indifferenziati, è fondamentale ai fini della sicurezza dello smaltimento finale.

 

Per migliorare il proprio indice di buona gestione un Comune deve quindi porre attenzione non solo all'incremento della percentuale di raccolta differenziata, ma anche alla diminuzione della produzione pro capite totale di rifiuti, all'incremento della raccolta differenziata dei RUP, alla promozione del compostaggio domestico e in definitiva a tutti gli indicatori elencati in tabella 1.

I valori dei 23 parametri, calcolati per ogni Comune partecipante a Comuni Ricicloni 2013, sono stati suddivisi in fasce di merito e ad ogni fascia è stato attribuito un punteggio. Come mostrato in tabella 2, per 15 dei 23 parametri sono state create cinque fasce di valori cui corrisponde un punteggio compreso tra 0 e 4 come indice di merito. Le cinque fasce sono state dimensionate in base ad una strategia di classificazione statistica (ottimizzazione di Jenks) grazie alla quale si sono suddivisi i dati relativi ad ogni parametro in modo che i valori all'interno di una fascia risultassero il più possibile simili tra di loro (e quindi meritevoli di un uguale punteggio) e contemporaneamente diversi dai valori contenuti nelle altre fasce (che devono essere valutate diversamente).

Per 4 parametri della lista le fasce di merito individuate sono invece 3: per i servizi domiciliari di indifferenziato, organico e multimateriale ottengono 2 punti i Comuni ove il servizio è presente in modo completo, 1 punto nel caso di servizio misto domiciliare/stradale e 0 punti se la raccolta è esclusivamente stradale.

Nel caso della tariffa ottengono 2 punti i Comuni che l'hanno attivata in modalità puntuale, 1 punto i Comuni con tariffa normalizzata e 0 punti i Comuni dove è ancora presente la TARSU.

Per quanto concerne attivazione del compostaggio domestico e di un utilizzo della piattaforma ecologica vengono assegnati 2 punti ai Comuni in cui l'attività è presente, 0 punti ai Comuni dove è assente.

Nel caso della percentuale di raccolta differenziata infine la giuria di Comuni Ricicloni ha determinato le 5 fasce di merito riportate in tabella 2.

In tutti i casi in cui un Comune non abbia fornito le informazioni necessarie a determinare il valore di un parametro, all'indicatore in questione sono stati assegnati 0 punti.

 

Tabella 2 – Fasce di merito dei parametri

  FASCE DI MERITO PUNTEGGI DELLE FASCE DI MERITO
  Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4 Fascia 5 Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4 Fascia 5
Pro capite RU totale

< 0,88 0,88 – 1,13 1,13 – 1,40 1,40 – 1,89 ≥ 1,89 4 3 2 1 0
N° mesi turismo

0 1 – 2 3 – 4 5 ≥ 6 0 1 2 3 4
% RD < 60% 60% - 65% 65% - 70% 70% - 75% ≥ 75% 0 1 2 3 4
Attivazione tariffa NO Normalizzata Puntuale     0 1 2    
Piattaforma ecologica NO       0 2      
Serv. domicilio RU indifferenz. NO MISTO     0 1 2    
Serv. domicilio organico NO MISTO     0 1 2    
Serv. domicilio multimateriale NO MISTO     0 1 2    
Compostaggio domestico NO       0 2      
Pro capite Organico < 27,06 27,06 – 58,74 58,74 – 81,53 81,53 – 113,52 ≥ 113,52 0 1 2 3 4
Pro capite Carta < 21,81 21,81 – 41,66 41,66 – 57,57 57,57 – 83,84 ≥ 83,84 0 1 2 3 4
Pro capite Vetro < 14,29 14,29 – 31,71 31,71 – 41,99 41,99 – 60,46 ≥ 60,46 0 1 2 3 4
Pro capite Plastica < 8,05 8,05 – 18,94 18,94 – 27,39 27,39 – 37,31 ≥ 37,31 0 1 2 3 4
Pro capite Ferrosi  < 1,98 1,98 – 5,13 5,13 – 9,03 9,03 – 16,30 ≥ 16,30 0 1 2 3 4
Pro capite Alluminio < 0,56 0,56 – 2,66 2,66 – 5,15 5,15 – 7,37 ≥ 7,37 0 1 2 3 4
Pro capite Acciaio < 0,45 0,45 – 1,25 1,25 – 2,24 2,24 – 3,70 ≥ 3,70 0 1 2 3 4
Pro capite Legno < 5,11 5,11 – 13,12 13,12 – 21,55 21,55 – 31,97 ≥ 31,97 0 1 2 3 4
Pro capite Verde < 21,51 21,51 – 51,95 51,95 – 83,95 83,95 – 124,36 ≥ 124,36 0 1 2 3 4
Pro capite Accumul. al Pb < 0,08 0,08 – 0,25 0,25 – 0,49 0,49 – 0,88 ≥ 0,88 0 1 2 3 4
Pro capite RAEE < 2,34 2,34 – 4,58 4,58 – 6,62 6,62 – 9,43 ≥ 9,43 0 1 2 3 4
Pro capite Multimateriale < 13,50 13,50 – 32,90 32,90 – 49,26 49,26 – 72,86 ≥ 72,86 0 1 2 3 4
Pro capite  Altre RD < 5,78 5,78 – 11,36 11,36 – 18,97 18,97 – 28,33 ≥ 28,33 0 1 2 3 4
Pro capite   RUP < 0,35 0,35 – 0,79 0,79 – 1,39 1,39 – 2,31 ≥ 2,31 0 1 2 3 4

 

Ai 23 parametri non è stata data la medesima importanza: ad ognuno di essi è stato attribuito un coefficiente (fattore di importanza) che moltiplicato per il punteggio acquisito dall'indicatore in base alla fascia di appartenenza ne "pesa" il contributo all'indice di buona gestione, che verrà calcolato come:

dove:
I = indice di buona gestione;
pi = punteggio compreso tra 0 e 4, acquisito dall'i-esimo parametro in base alla fascia di appartenenza;
F.I.i = fattore di importanza dell'i-esimo parametro.

 

Si sottolinea come a partire dall'edizione 2012 di Comuni Ricicloni la giuria abbia equiparato il fattore di importanza relativo alla produzione totale di rifiuti a quello della percentuale di raccolta differenziata. Si vuole così incentivare i Comuni a mettere in atto politiche di contenimento e riduzione della produzione di rifiuti urbani (che a livello normativo costituisce la priorità).
Inoltre, sempre a partire dall'edizione 2012, è stato aumentato il fattore di importanza relativo al pro capite dei singoli servizi di raccolta, perseguendo così due obiettivi:

  • premiare indirettamente la qualità delle frazioni differenziate, poiché è noto che per avere una pro capite di raccolta elevata sia necessario attivare servizi domiciliari, i quali garantiscono i risultati migliori anche dal punto di vista qualitativo
  • evitare distorsioni generate da eventuali picchi di raccolta di rifiuti assimilati, poiché per ottenere un buon indice di gestione un Comune deve ottenere punteggi elevati per tutti i servizi di raccolta

In tabella 3 sono indicati i fattori di importanza dei parametri, espressi come contributo percentuale al valore finale dell'indice di buona gestione di un Comune.

Tabella 3 – Fattori di importanza dei 23 parametri

PARAMETRO FATTORE DI IMPORTANZA
(contributo % al valore finale dell'indice di buona gestione)
Pro capite RU 25,5%
N° mesi turismo 2,6%
%RD 25,5%
Attivazione tariffa 2,6%
Piattaforma ecologica 3,8%
Servizio domiciliare RU indifferenziati 2,6%
Servizio domiciliare organico 2,6%
Servizio domiciliare frazione multimateriale 1,0%
Compostaggio domestico 2,6%
Pro capite Organico 3,2%
Pro capite Carta 1,9%
Pro capite Vetro 1,9%
Pro capite Plastica 1,9%
Pro capite Ferrosi 1,9%
Pro capite Alluminio 1,9%
Pro capite Alluminio 1,9%
Pro capite Legno 1,9%
Pro capite Verde 1,9%
Pro capite Accumulatori al piombo 1,9%
Pro capite RAEE 1,9%
Pro capite Multimateriale 1,9%
Pro capite Altre RD 1,9%
Pro capite RUP 5,1%

 

Nelle pagine dei dossier, per ogni Comune che nelle diverse categorie del concorso ha conseguito l'indice di buona gestione più elevato è riportato un grafico che visualizza i punteggi ottenuti nei 23 parametri. È così possibile consultare una sorta di "pagella" del Comune, grazie alla quale identificare i punti di forza ed i settori dove intervenire per migliorare il proprio indice di buona gestione (i punteggi "non pesati" riportati nei grafici sono compresi tra zero e quattro, ovvero non sono moltiplicati per i fattori di importanza stabiliti per ogni parametro).

A cura de dott. Christian Poggioni e dell' arch. Marco Sampietro