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12 Settembre 2013 CON LE BATTERIE USA E GETTA SPRECO ENERGETICO E INQUINAMENTO

Una ricerca condotta da Duracell™ in collaborazione con European Recycling Platform (Erp) in 5 paesi europei su 12mila pile di diverse tipologie, ha rilevato che circa il 30% delle pile alcaline che viene gettato via sono ancora cariche per il 41% della loro capacità iniziale.
Purtroppo in pochi sanno che, pile apparentemente scariche perchè non in grado di far funzionare alcuni apparecchi, mantengono comunque una carica più che sufficiente per alimentarne altri con un grado di assorbimento energetico inferiore, ad esempio sveglie e telecomandi.

Secondo la ricerca una pila considerata scarica per il funzionamento di una fotocamera digitale (ad alto assorbimento di energia) contiene ancora un 80% di energia in grado di far funzionare un giocattolo per otto ore.

Sul totale delle pile intercettate, l'energia residua, in base questa ricerca, equivale a 900.000 kWh. Il dato è stato calcolato considerando la capacità energetica media di ogni tipologia di pila e la tensione residua.

900.000 kWh di energia corrispondono a tantissima energia. Per avere un’idea, si pensi che con 900.000 kWh è possibile fornire energia necessaria a 10.000 automobili di potenza media (88kWh/120CV) per stare in funzione per un’ora; inoltre questa quantità di energia, che corrisponde a quella prodotta da 50.000 pannelli fotovoltaici in un’ora, può alimentare a pieno regime circa 300.000 abitazioni per un’ora.

Nel nostro Paese ogni anno diventano rifiuti circa 260 milioni di batterie, prodotti che contengono sostanze tossiche oltre che a energia residua. Sarebbe bene, dunque, sfruttare l'energia che contengono fino in fondo. La soluzione migliore sarebbe di utilizzare quelle ricaricabili.

 

 

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