NEWS

20 Marzo 2014 CITTADINI IN CODA PER CONFERIRE I RIFIUTI!

Un espediente premiante fa decollare la raccolta differenziata nel capoluogo pugliese, che nei primi dieci giorni del mese di marzo, è aumentata del 30% rispetto a quanto registrato a febbraio. In cambio dei rifiuti portati al centro di raccolta i baresi ricevono buoni sconto per fare la spesa

L'Amiu, l'azienda che ha in carico i servizi di igiene urbana della città di Bari, ha perfezionato un sistema premiante introdotto già nel 2012. Consiste nell'attribuire buoni sconto per la spesa ai cittadini che si recano ai centri di raccolta autorizzati per conferire i propri rifiuti che, in base al peso, determinano i punti che andranno caricati sulla tessera punti del cittadino.

Come funziona? Il cittadino, previa registrazione a mezzo e-mail, può recarsi ai centri di raccolta autorizzati con la tessera sanitaria sulla quale verranno caricati dei punti in funzione del peso dei rifiuti conferiti.

L'utente potrà verificare on line i punti maturati per accedere agli sconti rappresentati da buoni spesa da 10 euro da utilizzare nei centri commerciali Ipercoop o, in alternativa, per usufruire del taglio del 30% sulla parte variabile della Tares dell'anno successivo (in questo caso il contribuente deve aver conferito almeno 550 chili di rifiuti in un anno).
“Un dato sorprendente e impressionante” ha commentato Amiu che trova conferma nei numeri. Nei primi 10 giorni di marzo i cittadini più virtuosi hanno conferito una tonnellata di indumenti usati e un'altra di lattine e alluminio, quattro tonnellate di plastica, dieci di carta, sei di vetro e altre sei di organico.

“Un grande successo - commenta il presidente dell'Amiu, Gianfranco Grandaliano - considerando ad esempio che in questi giorni abbiamo anche raccolto 876 litri di oli esausti, più che raddoppiati rispetto a quelli dell'intero mese di febbraio”. Prudentemente, aggiunge: “Ora, con i numeri alla mano e a fine mese, verificheremo se ciò ha contribuito a innalzare la quota di raccolta differenziata in città o semplicemente a spostare i rifiuti dai bidoni stradali ai centri di conferimento”. Attendiamo dunque l'esito dell'analisi dei dati di raccolta. Di sicuro l'iniziativa ha contribuito a trasmettere l'idea di un reale valore economico dei rifiuti

 

 

CONDIVIDI SU

ARCHIVIO NEWS

Visualizza tutte »2017

Visualizza tutte »2016

Visualizza tutte »2015

Visualizza tutte »2014

Visualizza tutte »2013