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16 Settembre 2014 IL SUPERMERCATO DEL POPOLO

Si moltiplicano le esperienze per contenere gli sprechi alimentari e di conseguenza la produzione di rifiuti. Quella che vi raccontiamo è stata pensata dal The Peoples's Supermarket di Londra. La sua particolarità consiste nell'avere clienti che, oltre a poter essere soci, possono diventare anche commessi, previa iscrizione a pagamento (25 sterline), assecondando così il nome del supermercato che vuole essere a gestione diretta anche per proporre prezzi di vendita più convenienti. Recita infatti il claim: “Un supermarket gestito dal popolo per il popolo, che vende il cibo migliore ai prezzi più bassi”.

I piatti pronti in vendita vengono preparati nella cucina interna impiegando prodotti del supermercato. La novità in termini di riduzione degli sprechi alimentari risiede nel fatto che, preferibilmente, vengono impiegati alimenti prossimi alla scadenza. I cuochi possono essere gli stessi clienti-soci. L'iniziativa è stata subito ben accolta ed è stata un enorme successo: 100 kg di rifiuti risparmiati (non-prodotti) in un giorno.

Le erbe aromatiche sono rigorosamente a chilometro zero: si usano quelle coltivate all'interno del supermercato, che possono essere anche messe in vendita.

Infine, per i clienti-soci, il vantaggio è anche di tipo economico: in cambio si quattro ore di lavoro settimanali ricevono uno sconto del 20% sulla spesa.

 

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