NEWS

16 Dicembre 2014 LA SECONDA VITA DELLE MACERIE

L'attività estrattiva costituisce un serio pericolo per l'ambiente. Materiali sostitutivi di quelli estratti possono essere ricavati dal riciclo dei cosiddetti “inerti da demolizione” per ricavarne “aggregati secondari” ottimi sostituti dei materiali naturali.
Queste ed altre buone pratiche, sistematizzate a livello europeo, sono state studiate e divulgate con il progetto europeo SNAP-SEE sulla pianificazione sostenibile degli inerti naturali e riciclati nel sud est Europa” (Sustainable Aggregates Planning in South East Europe): progetto che ha coinvolto un partenariato formato da 27 istituzioni regionali di 13 Stati dell’Unione europea.
Per l’Italia hanno partecipato al progetto SNAP-SEE la Regione Emilia-Romagna (coinvolgendo tre servizi della Direzione generale Ambiente, difesa del suolo e della costa), la Provincia Autonoma di Trento e, come partner osservatore, la Provincia di Parma.
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di fornire alle amministrazioni della zona del sud est Europa metodologie condivise per una pianificazione sostenibile degli aggregati (ovvero degli inerti naturali e riciclati), attraverso l’armonizzazione delle procedure e degli strumenti di pianificazione fra i diversi Paesi.
Le cave dalle quali queste materie vengono prelevate potrebbero non contenerne a sufficienza per garantire lo sviluppo futuro. Inoltre, ampliare le cave esistenti o aprirne di nuove, significa consumare ulteriore suolo agrario, e, in ogni caso, creare forte impatto sul paesaggio e sull’ambiente. Il progetto SNAP-SEE propone di ottimizzare e rendere più fruibile l’utilizzo di aggregati secondari, limitando così l’uso di materie prime naturali.
Inoltre la Regione Emilia-Romagna punta al recupero ambientale delle zone di ex cava e il progetto SNAP SEE mette a disposizione diverse esperienze sviluppate in questo senso nel nord Europa, dove zone di ex cave sono diventate aree di forte interesse ambientale, con sistemi di fruizione che le rendono fortemente attraenti per lo svago.
Nell’ambito di questo progetto sono stati prodotti manuali tecnici dedicati alla divulgazione delle migliori pratiche da seguire nella pianificazione degli aggregati. Si tratta di manuali operativi, concepiti per un utilizzo immediato, che, tra l’altro, sottolineano l’importanza del coinvolgimento dei portatori di interesse, indicano quali sono i dati che è utile considerare nel processo di pianificazione e propongono una serie di procedure da seguire, mutuate dall’esperienza delle nazioni più avanzate.
I manuali, cinque in tutto, sono scaricabili in lingua inglese dal sito del progetto SNAP-SEE. Parallelamente a questa manualistica è stato realizzato dalla Regione Emilia-Romagna un'ulteriore pubblicazione intitolata “Contributi per la pianificazione sostenibile degli aggregati in Emilia-Romagna”, che tratta le medesime tematiche di SNAP – SEE specificandole maggiormente per il territorio regionale.

 

 

CONDIVIDI SU

ARCHIVIO NEWS

Visualizza tutte »2017

Visualizza tutte »2016

Visualizza tutte »2015

Visualizza tutte »2014

Visualizza tutte »2013