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29 Aprile 2014 “NUOVA LUCE AL RECUPERO” (DELLE SORGENTI LUMINOSE ESAUSTE) A VENEZIA

Arriva a Venezia l'iniziativa "Nuova luce al recupero" promossa da Ecolamp , il Consorzio per il recupero e il riciclo delle sorgenti luminose esauste, in collaborazione con Veritas S.p.A. (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi). La partnership vuole fornire un servizio concreto di supporto all'attività dei grossisti di materiale elettrico, impegnati nella raccolta delle lampadine esauste provenienti dall'uno contro uno, e facilitare la conoscenza e l'utilizzo di tale canale a disposizione dei cittadini.
L'obiettivo di Ecolamp, insieme a Veritas, è quello di incentivare il sistema di raccolta uno contro uno - che prevede la consegna della sorgente luminosa giunta a fine vita a fronte dell'acquisto di una nuova - agendo direttamente sui rivenditori.
Questi ultimi dal 28 aprile sono interessati da un servizio che mensilmente garantirà il ritiro dei contenitori pieni e il rifornimento di nuovi da mettere a disposizione dei clienti. Le lampadine raccolte dai grossisti verranno quindi trasportate alle isole ecologiche comunali per il successivo trasporto agli impianti di trattamento autorizzati, consentendo il riciclo di oltre il 95% dei materiali.
Ecolamp ha individuato i punti vendita associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti di Materiale Elettrico) presso alcune località della provincia di Venezia servite da Veritas (Marcon, Marghera, Mestre, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala); per info cliccare qui.
Da oggi i cittadini vi si potranno recare per consegnare nell'apposito contenitore Ecolamp la lampadina esausta, a fronte dell'acquisto di una nuova (uno contro uno). A questa modalità di conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), di cui le lampadine fanno parte, si è aggiunto recentemente il servizio uno contro zero, introdotto dalla nuova direttiva sui RAEE (D.lgs. 49/2014) entrata in vigore il 12 aprile scorso. Il decreto prevede il conferimento gratuito dei RAEE più piccoli (inferiori a 25 cm), fra cui ovviamente le lampadine, senza obbligo di acquisto di apparecchiature equivalenti. Questo servizio è previsto in forma obbligatoria solo per i punti vendita di grandi dimensioni, con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di almeno 400 m2. Da non dimenticare, ovviamente, la possibilità per i cittadini di continuare conferire le apparecchiature elettriche non più funzionanti direttamente alle isole ecologiche comunali.

 

 

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