NEWS

30 Settembre 2015 IL FUTURO DEL SENEGAL NEGLI SCATTI DI MONTEIRO

Acque rese scure e melmose dal petrolio, discariche infinite, litorali strabordanti di rifiuti spiaggiati, vegetazione carbonizzata e devastata da incendi. Questo lo scenario futuro descritto dagli scatti del fotografo Fabrice Monteiro per il suo Paese: il Senegal.
Il lavoro, intitolato non a caso The Prophecy, è stato realizzato con la determinante collaborazione del costumista Doulsy (Jah Gal) e il sostegno di EcoFund Organization, per descrivere visivamente l'inquinamento di alcune aree del paese africano.
Il progetto comprende immagini scattate in aree diverse, tutte accomunate da una caratteristica: l'essere state sfigurate e rese irriconoscibili dall'inquinamento e dalla mano dell'uomo. In questi luoghi stravolti, un tempo incontaminati, compaiono dei figuranti in pose plastiche, i cui costumi sono realizzati con spazzatura e detriti trovati nei dintorni, a comporre un mix inquietante, che rende le fotografie di grandissimo impatto visivo ed emotivo.
Scorrendo le immagini, è possibile imbattersi in una creatura tentacolare che si muove su una spiaggia putrida, tra detriti, sangue e resti di animali, così come in una donna interamente vestita di rifiuti di plastica, in una figura avvolta da stoppie e circondata dal fumo e in una sirena ricoperta di catrame, che emerge da acque scure e contaminate. Scenari e personaggi degni di un film post apocalittico, insomma, che di certo non lasciano indifferenti.
Guardando questi scatti, che sembrano catapultarci su un altro pianeta, mostruoso e deforme, è impossibile non percepire la violenza con cui l'inquinamento ha agito sull'ambiente e, nello stesso tempo, non avvertire l'urgenza di un cambio di rotta, che ci porti a rispettare di più il mondo che ci circonda, prima che sia troppo tardi.
Guarda il video

 

 

CONDIVIDI SU

ARCHIVIO NEWS

Visualizza tutte »2017

Visualizza tutte »2016

Visualizza tutte »2015

Visualizza tutte »2014

Visualizza tutte »2013