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26 Novembre 2015 L'ALTRO VOLTO DELLA CALABRIA

La raccolta differenziata “porta a porta”, partita prima in alcuni quartieri, si è estesa e si consolida in quasi tutta la città.
A seguito dell’attività avviata con il Conai a Giugno 2013, che ha portato Cosenza ad ottenere il Premio come “migliore start-up 2014”, in poco meno di due anni la raccolta differenziata è passata dal 16% al 58,94%. Nella città, è stata individuata una cosiddetta “Zona Franca”, che coincide con il centro storico, nella quale è in via di conclusione un sistema virtuoso di raccolta porta a porta, al fine di ottimizzare le modalità di raccolta e di raggiungere e superare l’obiettivo del 65%. L’attività di consegna ed informazione del nuovo sistema di premialità nella zona franca ha avuto inizio il 30 Luglio 2014 ed interessa 1500 utenze. Il tutto, anche in previsione di una prossima estensione della misurazione puntuale dei conferimenti a tutta la città per poter superare l’attuale regime di tassazione dei rifiuti (TARSU) e passare alla tariffazione puntuale.
Fondamentale, nel percorso di avvio della raccolta differenziata, è stata l’informazione ed il rapporto con i cittadini attraverso le attività dello sportello di start-up, coordinato dal CONAI, iniziato nel giugno del 2013. Sino a quel momento il sistema attivo nel Comune di Cosenza era strutturato secondo un modello di raccolta differenziata aggiuntiva stradale.
Un segnale, quello della città bruzia, che fa ben sperare e su cui far leva per dimostrare che anche in Calabria, la raccolta differenziata si può fare, nonostante le difficoltà in cui versa il sistema impiantistico regionale. Un impegno politico dell’amministrazione comunale che va sostenuto ed incoraggiato perché va nella direzione giusta. Il Sindaco ha voluto il “funerale” dell’ultimo cassonetto stradale indifferenziato e realizzare isole ecologiche.
E’ stato istituito, inoltre, un numero verde per i cittadini per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti.
La città è più pulita e per i cittadini, anche i più restii all’inizio, è motivo di orgoglio.
In molti, hanno sfruttato gli incentivi da parte del comune: sgravi fiscali e una bottiglia di vino per chi consegna materiali differenziati alle riciclerie dell’isola ecologica. L’idea del vino è nata per valorizzarne la produzione in una frazione rinomata di Cosenza ed in cui è ubicata l’isola ecologica.
A disposizione dei cittadini, l’App per smartphone e tablet del sistema di raccolta differenziata del Comune. Si tratta di un’applicazione davvero semplice ed intuitiva che permette, una volta scaricata, di avere sul proprio dispositivo portatile info, consigli utili e suggerimenti sulle modalità e i luoghi per un corretto conferimento dei rifiuti differenziati.
Infine, grazie al CONAI, il Comune di Cosenza ha un sistema di tracciabilità dei propri rifiuti, che da la possibilità ai cittadini di verificare tutti i dati del proprio comune e altre informazioni come per esempio il calendario giornaliero dei conferimenti.
Certo, non mancano disfunzioni ed abbandoni di sacchetti lungo le vie cittadine, ma nel tempo vanno via via riducendosi, sia per la sempre crescente partecipazione dei cittadini, che per effetto della prevenzione e della repressione della polizia municipale e delle attività di sensibilizzazione dello sportello informativo.

 

 

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