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16 Maggio 2016 TARIFFAZIONE PUNTUALE A PARMA. POSITIVO IL PRIMO BILANCIO DOPO L’INTRODUZIONE DELLO SCORSO LUGLIO.

 A partire dal 1 luglio 2015 a Parma, città modello per quanto riguarda la raccolta differenziata in una realtà complessa come può essere quella di un capoluogo di circa 200mila abitanti, si è passati alla tariffazione puntuale incentivando i cittadini ad un comportamento virtuoso e rispettoso dell’ambiente con una riduzione del costo della bolletta.
Questo sistema “meritocratico” traccia il primo bilancio, presentato in una conferenza stampa dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli ed è decisamente positivo: oltre 92mila famiglie hanno beneficiato di una riduzione del costo della bolletta e solo poco più di 1800 famiglie si troveranno a pagare una maggiorazione dal momento che hanno svuotato il contenitore qualche volta in più rispetto a quelle previste (24 vuotamenti annuali).
“Per le utenze domestiche i risultati sono molto soddisfacenti – commenta l’assessore – perché quasi la totalità delle famiglie (98%) registra un risparmio rispetto all'anno precedente, che si tradurrà in uno sconto di circa 20 euro (per chi non ha superato il numero minimo) sulla fattura di conguaglio. Per quanto riguarda le utenze non domestiche – prosegue Folli - il risparmio si registra in circa il 50% dei casi per alcune categorie quali bar e ristoranti, ma si può fare molto di meglio per differenziare i rifiuti”.
La raccolta differenziata nella città emiliana ha raggiunto il 72% ma ci sono ancora buoni margini di miglioramento dato che analisi effettuate sul rifiuto residuo hanno evidenziato la presenza di materiale recuperabile come plastiche (30%), organico (10%), carta e cartone (11%), legno (6%) e tessili (16%), che, se recuperate correttamente, non rappresentano più un costo per il sistema ma diventano risorse valorizzabili.
L'avvio della tariffazione puntuale ha rappresentato un passo ulteriore nella direzione che l’amministrazione cittadina ha impresso alla gestione del ciclo dei rifiuti, basata su un sistema di economia circolare che mira a recuperare il più possibile per reinserirlo nel ciclo produttivo.
Attraverso l'introduzione di una tariffazione sui rifiuti che è diventata, in questo modo, personalizzata, cioè calcolata sul reale bisogno e utilizzo del servizio da parte degli utenti, questi ultimi sono stati incoraggiati e resi attivamente partecipi di un sistema virtuoso, che guarda al futuro e protegge il proprio territorio.

 

 

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