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12 Maggio 2016 TUTTI UNITI CONTRO L’INCENERITORE

 Legambiente conferma la sua adesione alla manifestazione “Fermiamo gli inceneritori #UNVISIFAFARE” di sabato 14 maggio contro la costruzione dell’inceneritore di Case Passerini (Sesto Fiorentino) organizzata da Mamme no inceneritore, Zero Waste Italy e Assemblea per la piana contro le nocività.
"Da troppo tempo, salvo qualche importante eccezione – commentano Stefano Ciafani e Fausto Ferruzza, rispettivamente direttore generale e presidente di Legambiente Toscana – il governo del ciclo rifiuti in questo territorio sconta ritardi su innovazioni gestionali e impiantistiche che hanno garantito risultati importanti in territori storicamente più arretrati della Toscana. E la conferma arriva anche dai dati istituzionali di ISPRA, che ricordano ad esempio come la Campania possa vantare nel 2014 una percentuale regionale di raccolta differenziata di quasi il 48%, superiore quindi di oltre 3 punti percentuali a quella della Regione Toscana. Scendiamo in piazza proprio per chiedere uno scatto d’orgoglio al sistema Toscana, verso l'innovazione, senza attardarsi su soluzioni del passato come l'incenerimento. Una strada radicalmente diversa, che anche l’Emilia Romagna ha recentemente intrapreso (settembre 2015), con una bellissima legge regionale sui rifiuti e la green economy, che prevede un target del 70% di riciclo della materia entro il 2020".
Legambiente vuole riaffermare con forza la propria opposizione all’articolo 35 dello Sblocca Italia, che mira ad incrementare la capacità d’incenerimento del Paese. Quest’idea assurda e che rimane ancorata al passato, va esattamente in direzione opposta rispetto a quello che si sta cercando di fare a livello continentale. Il nuovo pacchetto sull’economia circolare, in via di definizione in ambito europeo, prevede una svolta nel ciclo dei rifiuti, incoraggiando ed incentivando la raccolta differenziata domiciliare anche della frazione organica, impianti per il riciclo ed il riuso dei rifiuti, politiche di prevenzione ed avvio della tariffazione puntuale, per venire incontro alle esigenze dei cittadini e spingerli a produrre sempre meno rifiuto indifferenziato.
“Solo in questo modo – concludono Ciafani e Ferruzza – ci lasceremo alle spalle la stagione delle discariche e degli inceneritori, per rendere concreta la pratica dell’economia circolare in Toscana”.
L’appuntamento è per sabato 14 maggio alle 14.30 al parco San Donato di Via di Novoli con arrivo previsto in Piazza della Repubblica dove ci saranno interventi e musica con il sostegno di Bandabardò, Bobo Rondelli, Malasuerte FI SUD, Gaudats Junk Band, Bamboozed ed altri artisti.
Per saperne di più clicca qui o visita la pagina Facebook dell'evento.

 

 

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