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30 Maggio 2016 UNA SECONDA VITA PER IL SUGHERO

 L’Associazione Italiana Sommelier (AIS) lo scorso anno ha promosso un progetto per il recupero ed il riciclo dei tappi in sughero. Questo tessuto vegetale, diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, è utilizzato ancora oggi quasi esclusivamente per la produzione di tappi per bottiglie di vino.
Il sughero è un materiale nobile e che può essere facilmente riciclato. Le possibilità di riuso sono però ancora più interessanti. L’iniziativa, chiamata BiancoRossoGreen, ha coinvolto sommelier, ristoranti, enoteche ed esercizi commerciali. Questo progetto, iniziato già in occasione di Vinitaly2015, prevede un programma a doppia valenza, coinvolgendo da un lato delle associazioni per la produzione di piccoli oggetti di uso quotidiano, dall’altro il sistema educativo, dalle scuole d’arte alle università, con inaugurazioni di mostre con pezzi unici e opere prodotte ad hoc con i tappi raccolti.
Biancorossogreen non mira ad essere solo la promozione di una maggiore consapevolezza e coscienza ambientalista, ma anche un modo per creare una rete di solidarietà, di alto valore sociale, supportata a livello nazionale dalla struttura dell’AIS e che, oltre a produttori ed esperti del settore, vuole coinvolgere direttamente tutti consumatori.
«Il sughero è il materiale deputato per antonomasia alla tappatura del vino – dichiara Antonello Maietta, Presidente Nazionale dell’AIS –, ed è particolarmente adatto al riciclo, come il vetro delle bottiglie. Moltiplicare le vite del sughero non è solo attenzione per l’ambiente, è anche espressione di una sensibilità sociale connaturata al patrimonio genetico dell’Associazione»
Il 27 maggio questo progetto ha ottenuto una menzione speciale per l’innovazione al Premio Gavi – LA BUONA ITALIA 2016, riconoscimento dedicato a quelle realtà del settore agroalimentare che si sono distinte nella realizzazione di un progetto di valorizzazione di un bene artistico o culturale, prestando particolare attenzione ai progetti che rappresentano anche l’espressione di un territorio. Il coinvolgimento di tutte le parti è essenziale e «attraverso l’esercito dei sommelier italiani – continua Maietta – ristoranti, enoteche e tanti appassionati, sensibilizzandoli sul recupero dei tappi di sughero, offre a tutti la possibilità di contribuire, con un gesto semplice, a iniziative di grande significato. La Menzione speciale per il Premio Gavi LA BUONA ITALIA 2016 onora e gratifica l’impegno che AIS, con la responsabile del progetto Manuela Cornelii, ha profuso nel progetto BiancoRossoGreen».

 

 

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