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07 Marzo 2017 PREMIO CIAL PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL'ALLUMINIO

Sulla base di tale classifica, il consorzio ha assegnato il cosiddetto “Premio Resa”, un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi e in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli bacini.
Grazie a questo Premio, verranno corrisposti circa 280mila euro, un corrispettivo aggiuntivo rispetto a quello già previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai, di cui il 57% nei confronti di Comuni e operatori di raccolta del Nord Italia, il 36% nei confronti di soggetti del Sud Italia e il 7% verso Comuni del Centro.
Sono stati in tutto 46 i soggetti vincitori, e volendo citare solo alcuni esempi virtuosi, in Lombardia la A2A con gli ottimi risultati di raccolta di Brescia e Bergamo, in Veneto l’Unione Montana Agordina che riunisce 16 Comuni del Bellunese, in Friuli l’Unione Territoriale Intercomunale della Carnia che riunisce 28 Comuni dell’Udinese.
Nel Centro Italia, la Valfreddana Recuperi, che serve 24 Comuni della Lucchesia; mentre al Sud la Ambiente che si occupa della raccolta in 23 Comuni del Napoletano e la Nappi Sud che gestisce importanti Comuni del Salernitano.
Discorso a parte merita poi la Sardegna, regione nella quale il 45% dei Comuni, 168 su 377, rientra nella gestione di realtà premiate da CiAl, come la Gesam di Sassari o la
Ichnos Ambiente di Cagliari.
Per consultare l’elenco completo dei vincitori del Premio Resa CiAl: www.cial.it/premioresa
Il Premio Resa di CiAl mostra quanto è diffusa e ben organizzata la raccolta differenziata dell’alluminio in Italia. Ad oggi, sono infatti 6.607 i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta (l’82% del totale) con il coinvolgimento di circa 52,6 milioni di abitanti (l’88,5% della popolazione italiana).

 

 

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