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10 Settembre 2018 FER EMILIA-ROMAGNA, PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA TRATTO DI BINARI CON TRAVERSE ECOSOSTENIBILI

Greenrail e Ferrovie Emilia Romagna puntano su traverse ferroviarie smart di nuova generazione. Una tecnologia applicata per la prima volta sotto binari italiani che permette uno sviluppo infrastrutturale sostenibile, ora "operativa" con l'inaugurazione del primo tratto pilota di linea tra Reggio Emilia e Sassuolo, all'altezza della zona industriale reggiana, allestita appunto con queste innovative traverse in linea con le nuove frontiere dei big data e del risparmio energetico.

Le traverse progettate da Greenrail, frutto di startup completamente italiana, e utilizzate per questa tratta sperimentale, hanno all'interno tre diversi tipi di dispositivi: "Solar" che riesce a trasformare le linee ferroviarie in campi fotovoltaici sviluppando un’elevata produttività di energia rinnovabile, sino a 35 MWh/anno per ogni km di linea; "LinkBox", per la diagnostica real-time, manutenzione predittiva, sicurezza e telecomunicazioni; "Piezo", sistemi piezoelettrici, anche questi per la diagnostica.

Le loro caratteristiche tecniche permettono, anche per la maggior durata rispetto ai prodotti finora utilizzati, la riduzione dei costi della manutenzione ordinaria rispetto alle tradizionali traverse in calcestruzzo sino a 2–2,5 volte in meno. E per quanto riguarda il "riciclo", ad esempio, 1670 traverse Greenrail (pari a 1 km di linea ferroviaria) contribuiscono a recuperare e riutilizare sino a 35 ton di Pneumatici Fuori Uso (PFU) e plastica dai rifiuti urbani.

Traverse (dal 2012 a oggi il prodotto Greenrail è stato brevettato in 147 Paesi in tutto il mondo, n.d.r.) costituite da una cover esterna realizzata con una miscela ottenuta da PFU e plastica riciclata e da una struttura interna in calcestruzzo armato precompresso. Garantiscono tutte le caratteristiche meccaniche delle traverse ferroviarie, offrendo innumerevoli vantaggi.

"Greenrail punta su una innovazione tecnologicamente avanzata, legata alla sostenibilità - spiega Giovanni De Lisi, fondatore di Greenrail - e i risultati ottenuti da questa sperimentazione dimostrano che lo sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie in chiave innovativa e sostenibile è possibile e costituirà una priorità per lo sviluppo del sistema paese. Una mobilità sostenibile non può prescindere da infrastrutture ferroviarie tecnologicamente rinnovata".

I risultati dei test condotti sulla tratta pilota della zona di Reggio Emilia sono stati decisamente soddisfacenti. "La Regione Emilia Romagna ha investito moltissimo sulle ferrovie in termini di sicurezza ed innovazione - ha dichiarato l'Assessore ai Trasporti Reti Infrastrutture, Raffaele Donini - ed è orgogliosa di essere la prima regione che sta sperimentando questa nuova tecnologia. E’ motivo di orgoglio ma anche di responsabilità, per questo siamo sicuri di voler continuare ad investire nella cura della strada ferrata in termini di sostenibilità ed efficienza perché quando si hanno dei buoni progetti con delle idee valide come quelle di Greenrail, i fondi per l’upgrade si trovano sempre".

Da parte sua, l'Amministratore Unico di FER, Davide Cetti, ha spiegato: "Quando ho parlato con Greenrail, ho accolto subito l'idea con entusiasmo insieme a tutto lo staff dell'Azienda, sia per la qualità del progetto che per la convinzione, competenza e passione con cui ci è stato presentato. Se l’utilizzo di FER per questa sperimentazione serve a far vivere grandi idee e progetti di portata così rilevante per il sistema e tutta la collettività, sono assolutamente felice ed entusiasta che questa collaborazione continui".

 

 

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