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12 Luglio 2018 PRATOLA PELIGNA COMUNITA' RICICLONA

Nell’ultima edizione di Comuni Ricicloni, la venticinquesima, sono risultati meritevoli di ritirare l’attestato 505 comuni, denominati comuni rifiuti free, i cui cittadini hanno prodotto meno di 75 Kg a testa in un anno di rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento, quindi non più recuperabile.

Tra questi virtuosi, per la regione Abruzzo nella categoria dei comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti, si è distinto Pratola Peligna della provincia de L’Aquila.

In occasione della premiazione avvenuta a Roma il 27 giugno scorso, l’avv. Antonella Di Nino, sindaco del comune abruzzese, si è resa protagonista di un gesto semplice ma esemplare, sorteggiando un cittadino e invitandolo a ritirare il premio di Legambiente, in rappresentanza di tutti gli abitanti di Pratola Peligna, veri protagonisti della raccolta differenziata.

Ad un anno dal suo insediamento (giugno 2017) alla carica di Sindaco, l’Avv. Di Nino che ci ha raccontato di aver ereditato sul fronte della gestione dei rifiuti “una situazione più che dignitosa, ma che siamo riusciti a migliorare ulteriormente grazie all’impegno di tutti gli abitanti”.

Il miglioramento della qualità della raccolta è avvenuto grazie ad una più intensa attività di comunicazione, spesso porta a porta accompagnata alle volte da toni anche duri, tra amministratori e cittadini, ma che alla fine ha portato dei risultati utili per tutti.

Il primo ambito di intervento ha riguardato le numerose attività commerciali concentrate nel centro storico meno attente alla correttezza dei conferimenti. Ai primi mancati ritiri per l’inidoneità del contenuto dei sacchi, sono succeduti i confronti diretti con un consigliere comunale che hanno portato ad una maggiore comprensione dei motivi legati alla necessità di innalzare il livello qualitativo della raccolta differenziata e ad una conseguente maggiore collaborazione dell’utenza.

Successivamente alla eliminazione delle discariche abusive dal territorio, il comune ha introdotto dei deterrenti economici disponendo sanzioni, a partire da 86,00 euro, nei riguardi degli abituè dell’abbandono, individuati a mezzo di video-trappole collocate nei dieci punti più sensibili del paese.

Naturalmente, visti i risultati raggiunti, il sistema di raccolta è del tipo “porta a porta” e la piattaforma ecologica è aperta giornalmente, sabato compreso.
 

 

 

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